Sprechi Alimentari: in Francia si comincia a fare qualcosa!

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In Francia è stata approvata una legge che imporrà dal luglio 2016 ai supermercati di destinare il cibo in scadenza ad enti di beneficenza per evitare che venga gettato nella spazzatura, con multe severe per chi non rispetta le regole.

E’ ormai un dato confermato da numerosi studi: buona parte del cibo prodotto viene poi gettato nella spazzatura, con danni enormi per l’economia e l’ambiente. Alcune stime  a livello mondiale parlano di metà degli alimenti che viene regolarmente sprecato pur essendo ancora perfettamente commestibile.

Per fare un esempio, ogni italiano getta via circa 108 kg di cibo l’anno.

“Secondo l’Osservatorio sugli sprechi, a livello domestico in Italia si sprecano mediamente il 17% dei prodotti ortofrutticoli acquistati, il 15% di pesce, il 28% di pasta e pane, il 29% di uova, il 30% di carne e il 32% di latticini. Per una famiglia italiana questo significa una perdita di 1.693 euro l’anno.”

Il problema è complesso ma una cosa è sicura: più la produzione di cibo avviene a livello industriale, senza legami con il territorio, più aumentano le quantità sprecate, perchè il costo per produrre un singolo prodotto si abbassa enormemente e il mercato viene inondato di merci che non è detto vengano acquistate. C’è poi la responsabilità dei consumatori che ormai disdegnano il prodotto che non rispetta i canoni estetici di bellezza “pubblicitari” (che spesso non hanno nulla a che vedere con il gusto!).

Anche noi del progetto Botteega vogliamo fare la nostra parte e ci stiamo organizzando con i fornitori dai mercati per proporre regolarmente il cibo in scadenza (o magari semplicemente di aspetto meno “bello”) a prezzi inferiori…vi teniamo aggiornati!